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FAQ · Cicatrici e trapianto

Cicatrici e trapianto: le domande più frequenti

Come la tricopigmentazione può nascondere una cicatrice e come si combina con il trapianto di capelli.

Camuffare le cicatrici del cuoio capelluto con il pigmento è descritto in letteratura già nel 2001.[1] Oggi la tecnica si usa anche dopo un trapianto, per nascondere la cicatrice lineare del prelievo a striscia (FUT)[2] o per dare più densità, spesso insieme alla tecnica FUE.[3]

La pelle cicatriziale assorbe il pigmento in modo diverso. In una serie su 18 persone con alopecia cicatriziale i risultati sono stati migliori nelle forme con meno fibrosi, mentre nel lichen planopilaris e nella morfea il pigmento si è mantenuto di meno.[4] Qui spieghiamo cosa aspettarsi e quando ha senso attendere la guarigione completa.

La tricopigmentazione può coprire le cicatrici?

Può attenuare gli inestetismi visivi di cicatrici da trapianto, traumi o interventi, ma non le cancella.[5][1][6] La riuscita dipende da maturità, colore, spessore, texture e stabilità della cicatrice.[1][4]

È possibile fare la tricopigmentazione dopo un trapianto di capelli?

Sì, in molti casi è possibile, ma bisogna attendere la completa guarigione e valutare stabilità del risultato, densità ottenuta, eventuali cicatrici e stato della cute.[7][3][8] La tricopigmentazione può aiutare a migliorare la percezione di densità o a camuffare cicatrici da trapianto, ma deve essere progettata senza interferire con il percorso medico già eseguito.[3][8]

Se faccio la tricopigmentazione, posso fare un trapianto successivamente?

In linea generale sì, la tricopigmentazione non esclude automaticamente un trapianto futuro. Tuttavia è importante informare il chirurgo della presenza del pigmento, perché può influenzare la valutazione visiva della densità e delle aree da trattare. Nei casi in cui si preveda un trapianto a breve, può essere più prudente pianificare prima il percorso chirurgico e poi valutare la tricopigmentazione come completamento estetico.

Cos’è la cicatrice FUT?

È la cicatrice lineare lasciata dal trapianto con tecnica a striscia, nella zona posteriore della testa.[2] Si può camuffare con pigmenti.[8][3][7][1]

Fonti

  1. Traquina, Micropigmentation as an adjuvant in cosmetic surgery of the scalp. Dermatol Surg 2001
  2. Khanna, Hair transplant with strip harvest. Indian J Plast Surg 2021
  3. Combining follicular unit extraction and scalp micropigmentation. Plast Reconstr Surg Glob Open 2017
  4. Shubham et al., Efficacy, safety and patient-reported outcomes of scalp micropigmentation in scarring alopecia. J Cutan Aesthet Surg 2026
  5. Park et al., Micropigmentation: camouflaging scalp alopecia and scars in Korean patients. Aesthetic Plast Surg 2014
  6. Hesabi et al., SMP for camouflage of lichen planopilaris. Dermatol Surg 2026
  7. Dhurat et al., Standardization of SMP procedure and its impact on outcome. J Cutan Aesthet Surg 2017
  8. Rassman et al., SMP: a concealer for hair and scalp deformities. J Clin Aesthet Dermatol 2015

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