La tricopigmentazione deposita micro-punti di pigmento nello strato superficiale della cute per simulare i capelli. Non fa ricrescere i capelli e non ferma la calvizie. Le fonti cliniche indicano in genere un risultato che regge per alcuni anni, con ampie differenze da persona a persona e ritocchi periodici. I prezzi non sono regolati e variano molto.
Che cos’è
La tricopigmentazione, o micropigmentazione del cuoio capelluto, è un trattamento estetico non chirurgico. Un operatore usa un dermografo con aghi molto sottili per depositare minuscole quantità di pigmento nella parte superficiale del derma. Da lontano i puntini si leggono come follicoli rasati o come capelli più fitti.
Nasce come soluzione per chi ha la calvizie o un diradamento marcato e non vuole o non può ricorrere al trapianto. Oggi si usa anche per nascondere cicatrici e per dare più corpo a capelli sottili.
Cosa può e cosa non può fare
| Può fare | Non può fare |
|---|---|
| Creare l’effetto di capelli rasati su calvizie estesa | Far ricrescere i capelli |
| Ridurre il contrasto tra capelli e cute nei diradamenti | Fermare la caduta |
| Camuffare cicatrici, anche da trapianto | Rendere naturale un taglio lungo se l’effetto è rasato |
| Ridefinire una linea frontale | Sostituire una cura medica |
Come si svolge
- Valutazione. Si guardano forma della testa, colore dei capelli, tipo di pelle e obiettivo. È il momento giusto per chiedere dei pigmenti usati e delle certificazioni.
- Disegno della linea frontale. Si definisce prima di iniziare, con te davanti allo specchio.
- Prima seduta. Si inserisce il pigmento in modo leggero. Può durare fino a circa cinque ore, a seconda dell’area.
- Sedute successive. A distanza di giorni o settimane si aggiunge densità e si corregge la tonalità.
- Richiami. Con il tempo il pigmento si attenua e serve qualche ritocco.
Quanto dura
La durata dipende dal tipo di pigmento, dal tuo tipo di pelle, dall’esposizione al sole e da come la curi. L’intensità cala gradualmente: i primi segni di schiarimento compaiono già nei primi mesi, e le fonti cliniche indicano in genere alcuni anni (circa quattro o più) prima di un ritocco evidente. Con i pigmenti permanenti il segno resta, ma il colore può virare verso tonalità bluastre o grigie. È una delle ragioni per cui i professionisti seri lo spiegano prima.
Quanto costa
Non esiste un prezzo unico. Pesano l’estensione dell’area, il numero di sedute, il tipo di pigmento e l’esperienza dell’operatore. I prezzi sono liberi e non esiste un listino ufficiale. Chiedi sempre un preventivo scritto che includa il numero di sedute e i ritocchi, e diffida di chi promette risultati garantiti.
Per chi è adatta
- Uomini con calvizie avanzata che vogliono un look rasato.
- Persone con diradamento che vogliono una zona più piena.
- Chi ha una cicatrice dopo un trapianto.
- Donne con diradamento sulla riga centrale.
Non è la scelta giusta se cerchi capelli veri o se hai una cute con dermatiti o lesioni attive: prima si cura la pelle.
Rischi e precauzioni
Il rischio principale è un risultato diverso dalle aspettative. Esistono poi reazioni allergiche (secondo l’Istituto Superiore di Sanità possono comparire anche anni dopo), infezioni se l’igiene è carente e cambiamenti di colore nel tempo. Nell’Unione Europea gli inchiostri per tatuaggi e trucco permanente sono regolati dal Regolamento (UE) 2020/2081, che limita le sostanze consentite. Chiedi sempre prodotti conformi, aghi monouso e di vedere casi reali con le stesse caratteristiche delle tue.
Per saperne di più: le tecniche, la cura dopo il trattamento e il glossario.
Domande frequenti
La tricopigmentazione è un tatuaggio?
La tecnica è simile: aghi sottili depositano pigmento nella pelle. Cambiano gli aghi, più sottili, e i pigmenti, che sono pigmenti cosmetici per trucco permanente.
Quante sedute servono per vedere il risultato?
Di solito almeno tre, distanziate da una a diverse settimane. Il pigmento viene steso a strati: il risultato completo si vede a pelle guarita.
Il risultato è naturale?
Se pigmento, densità dei punti e linea frontale sono scelti bene, da vicino un osservatore comune difficilmente nota il trattamento. Dipende molto dall’esperienza di chi lo esegue.